Intolleranze alimentari

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Le Intolleranze alimentari rappresentano una fonte di numerose controversie in ambito accademico a causa della difficoltà nella comprensione del meccanismo patogenetico.

Qual è la differenza tra intolleranza alimentare e allergia alimentare?
La differenza sostanziale risiede nell’attivazione di 2 classi completamente diverse di anticorpi. In particolare quando entriamo in contatto con un alimento al quale siamo allergici si innalza una classe denominata IgE caratterizzata da una rapida attivazione e sintomi acuti come diarrea, crampi allo stomaco, reazioni eczematose, shock anafilattico.
Nel caso di Intolleranze Alimentari, invece,  tende ad attivarsi la classe delle IgG, che si manifesta con sintomi blandi e aspecifici, ma soprattutto non acuti.

Quali sono i sintomi di un’intolleranza alimentare?
I sintomi di un’intolleranza alimentare sono spesso completamente aspecifici e non è assolutamente detto che siano presenti anche a livello gastrointestinale. In particolare si potrebbero avere:

  • Cefalea
  • Asma
  • Irritabilità
  • Infezioni ricorrenti
  • Rinite
  • Gonfiori addominali
  • Diarrea/stipsi
  • Insonnia
  • Depressione
  • Sonnolenza e difficoltà di concentrazione
  • Afte
  • Vertigini

Come si esegue l’esame?
Tramite una goccia di sangue dal dito e un Kit basato sul sistema immuno-enzimatico ELISA. Dopo circa 40 minuti avremo il risultato e il paziente sarà istruito sul come procedere e quali sono gli alimenti che dovrà evitare.

Una volta fatto il test, se positivo, non potrò più mangiare quel determinato alimento?
No, le intolleranze alimentari sono per definizione temporanee; quindi ci sarà un periodo di eliminazione di circa 3 mesi (a seconda del grado di intolleranza), seguito da un periodo di lenta e graduale introduzione.

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