Termografia

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La temperatura corporea ed il suo cambiamento, dovuto allo stato della salute del paziente, ha suscitato l´interesse dei medici già nelle antiche culture d´oriente. La difficoltà di misurarla con obiettività ed esattezza, però, ha bloccato per molti secoli il riconoscimento di questo parametro tanto importante come tanti altri (ad esempio: frequenza cardiaca, funzione polmonare ecc.)

Con le nuove possibilità elettroniche, negli anni 70 del secolo scorso, l´ingegnere tedesco W. Eidam, ispirato dalle idee del dentista professor Rost, riuscì a costruire un´apparecchiatura capace di misurare la temperatura esatta su punti ben definiti della superficie del corpo. In una seconda fase, l´evoluzione tecnologica, rese possibile la registrazione dei valori ottenuti in frazioni di secondi sui moderni PC.

Che cos´è e come si esegue la termografia?
Questo metodo è un perfetto mezzo non invasivo di “screening”  e come accennato prima, viene eseguita una misurazione dei valori della temperatura su punti anatomicamente ben definiti.
La circolazione periferica (e quindi la temperatura) sono dipendenti da reazioni nervose; il calore dall´interno del corpo arriva allo strato superficiale secondo delle leggi fisiologiche, tramite vasi e nervi (autonomi) e si diffonde nell´ambiente. Valori, misurati su zone differenti della pelle, possono perciò dare delle informazioni importanti sulle capacità regolative all’interno dell’organismo.
La procedura (che dura al massimo 5-6 minuti) comprende, secondo i problemi del paziente e rispettivamente secondo il bisogno del terapista, la testa, le arcate dentali, il torace, i seni, la colonna vertebrale ed il bacino.
Dopo questa prima misurazione, il paziente è esposto ad uno stimolo termico (per 6-10 minuti); poi si giunge una seconda misurazione.
Quest´ultima rivela la reazione del sistema neuro-vegetativo, influenzato dagli organi interni , che si esprime come un normale oppure anomalo cambiamento della temperatura.

Quali sono le indicazioni?
La termografia è un metodo diagnostico. Ci permette di indagare diverse situazioni patologiche:

  • Focolai con effetti secondari (vedi anche “terapia neurale – link”)
  • Problemi del sistema immunitario
  • Sovraccarichi a livello intestinali come : intolleranze / disbiosi della flora intestinale
  • Allergie
  • Sindromi d´esaurimento
  • Mal di testa / emicrania
  • Tintinnio
  • Stanchezza cronica
  • Perdita di concentrazione mentale

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