Posturologia

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(Esame e Rieducazione Posturale)

 

La ricerca dimostra che sempre più la postura risulta implicata in molte problematiche e patologie muscolo-scheletriche, organiche e psichiche. Una corretta postura è quindi uno dei presupposti essenziali per il buon funzionamento di tutto l’organismo.

 

I campi di applicazione della posturologia sono pertanto vasti e la stessa rappresenta una scienza interdisciplinare.

 

Quali sono le indicazioni ?

Prevenzione, cura e miglioramento delle anomalie/alterazioni posturali con potenziale evolutività fisica, organica e psichica in bimbi, giovani e adulti in grado di determinare o aggravare:

  • Scoliosi, iperlordosi lombare, dorso piatto, dorso curvo (ipercifosi dorsale), piedi piatti/cavi, ginocchia valghe/vare, coxa vara/valga, alluce valgo, eterometria (differenza di lunghezza) degli arti inferiori, ernie discali e alterazioni articolari (artrosi, meniscopatie, tendiniti, fasciti, capsuliti ecc.).
  • Algie di vario tipo quali mal di schiena (lombalgia), mal di testa (determinate emicranie e cefalee), dolori cervicali (cervicalgia), dolori alle articolazioni (metatarsalgia, gonalgia, coxalgia, periartrite scapolo-omerale ecc,), tendenza a ripetuti traumi nello stesso distretto ecc.
  • Disturbi del sistema nervoso come alterazioni dell’equilibrio (capogiri, vertigini, nausea, determinati acufeni), parestesie (formicolii, sensazioni di caldo/freddo o gonfiore ecc.), neuriti (infiammazione dei nervi) e della coordinazione motoria (muscoli oculomotori e della deglutizione e fonazione inclusi) , azione coadiuvante in patologie neurodegenerative quali morbo di Parkinson e sclerosi multipla, SLA.
  • Disfunzioni dell’apparato stomatognatico (difetti di occlusione dentale e del funzionamento di articolazione temporo-mandibolare, lingua e muscoli masticatori, bruxismo notturno e serramento dentale).
  • Problematiche circolatorie (in particolare agli arti inferiori) e cardiache (dovute ad es. alla presenza di dorso piatto).
  • Problematiche respiratorie causate da alterazioni strutturali e funzionali del torace (insufficienza respiratoria, bronchiti, tracheiti, asma e raffreddori cronici o ricorrenti).
  • Disturbi dell’apparato urinario quali uretriti ricorrenti e problemi di incontinenza.
  • Disturbi dell’apparato digestivo (es. stipsi, intestino pigro, intestino irritabile).
  • Disturbi del sistemi endocrino (disfunzione tiroidee dovute ad azioni meccaniche dell’ambiente circostante).
  • Patologie autoimmuni, azione coadiuvante in problematiche quali artrite reumatoide, fibromialgia, lupus eritematoso sistemico (LES).
  • Disturbi della sfera psichica, azione coadiuvante in casi di attacchi di panico, ansia, depressione, anoressia, bulimia, deficit di attenzione, concentrazione e memoria.
  • Protesi e interventi chirurgici, nei casi di protesizzazione la posturologia contribuisce a prolungare la vita delle protesi e a ottimizzarne la funzionalità mentre nelle situazioni post-chirurgiche riguardanti in particolare dischi intervertebrali, menischi, legamenti, tendini, osteotomie (ad es. alluce valgo e ginocchio valgo) ottimizza i risultati e previene recidive.
  • Ridotte prestazioni sportive (miglioramento delle performance sportive per professionisti e dilettanti).

 

L’esame posturale rappresenta il cardine della posturologia sia nell’ambito della ricerca sia nelle applicazioni a carattere curativo, preventivo e performativo.

 

 

 

Quale è la strumentazione per l’esame posturale utilizzata nel centro Ortho-Bio-Med?

Viene impiegata  la tecnologia tedesca che oggi è la più avanzata presente sul mercato:

Spinometria Formetric 4D+® (Diers), baropodometria e stabilometria Zebris®

 

Il sistema 4D Formetric Spinometria® (Diers) effettua una dettagliata rilevazione morfologica (non strutturale) tridimensionale statica e dinamica dell’intera colonna vertebrale e del bacino, fornendo dati quantitativi precisi (errore inferiore a 0,2 mm) e diverse rappresentazioni grafiche. A differenza dei sistemi di analisi posturale che utilizzano i marker di rilevazione individuando così solo alcuni punti sulla superficie cutanea e con in più possibili errore di posizionamento dei marker stessi, la spinometria formetric 4D® effettua un’acquisizione volumetrica tramite 10.000 punti di misura (basandosi sul principio di funzionamento della triangolazione applicato alla video-raster-stereografia). Ciò consente di rilevare oltre alle alterazioni posturali e ai blocchi funzionali anche piccole variazioni morfologiche intervenute ad es. a seguito di un trattamento terapeutico e/o ergonomico (applicazioni di plantari, bite ecc.).

Il procedimento di acquisizione delle immagini è rapido e viene eseguito in totale confort e sicurezza del cliente: non vengono utilizzati raggi X bensì una speciale proiezione luce alogena che non presenta alcun effetto collaterale. La scansione si effettua solo sulla superficie posteriore corporea; il soggetto non deve riposizionarsi per l’analisi sugli altri lati. Il sistema rileva 12 immagini in 6 secondi (ca. il tempo di un respiro completo) calcolandone e raffigurandone il valore medio; ciò permette di superare la scarsa ripetibilità dei risultati che si riscontra invece con esami che eseguono 1 solo scatto come quelli radiografici o ottici (BAK). Tutto ciò incrementa notevolmente l’affidabilità dei risultati ottenuti.

 

La realizzazione del sistema Formetric Diers® viene condotta in collaborazione con i più importanti istituti universitari europei nell‘ambito di un progetto promosso dall‘Unione Europea che ha consentito una drastica riduzione dell’utilizzo delle radiografie in problematiche quali scoliosi, dorso piatto, iperlordosi lombare, ipercifosi dorsale, malposizionamento del bacino ed eterometria (differenza di lunghezza) degli arti inferiori.

 

Il baropodometro (pedana baropodometrica) è un dispositivo costituito da una pedana a barocettori collegata a un sistema informatico che esegue acquisizioni precise, ripetibili e non invasive delle reazioni a terra in stazione eretta e in deambulazione, fornendo vari parametri numerici e grafici fra cui la distribuzione del carico del corpo nei vari punti dei piedi e le proiezioni a terra dei baricentri corporei. La corretta interpretazione di essi consente di valutare il comportamento generale del sistema tonico posturale del soggetto rispetto agli indici di normalità.
Lo stesso dispositivo baropodometrico può svolgere anche la stabilometria (pedana stabilomtetrica) misurando, in maniera precisa e non invasiva, le oscillazioni corporee in posizione statica (posturografia). Appositi test standardizzati evidenziano in maniera quantitativa e differenziale, tramite dati e rappresentazioni grafiche, problemi di equilibrio del soggetto dovuti a interferenze vestibolari, oculomotorie e propriocettive.

 

Si ottiene alla fine check-up posturale completo e totalmente “safe” che consente l’identificazione di alterazioni e anomalie posturali nonchè la progettazione/monitoraggio di specifiche azioni integrate preventive,  terapeutiche e migliorative all’interno di un programma interdisciplinare di rieducazione posturale.

 

 

In cosa consiste il programma di rieducazioni posturale?

In base ai numerosi dati derivanti da anamnesi, esame obiettivo ed esami strumentali, vengono fornite indicazioni sul miglioramento/risoluzione/prevenzione delle specifiche problematiche ed esigenze posturali del soggetto. La complessità del ns. organismo “impone” di norma un approccio multidisciplinare eseguito pertanto in équipe composta da vari specialisti. A secondo dei casi infatti il programma di rieducazione posturale può necessitare dell’utilizzo di terapie manuali, terapie strumentali, ginnastica posturale,  plantari e/o calzature ergonomiche, bite, medicina ortomolecolare e funzionale ecc.

 

Controlli periodici, tramite esami posturali, risultano indispensabili per monitorare l’andamento del programma rieducativo così da effettuare opportunamente eventuali modifiche e ottimizzazioni che dovessero risultare necessarie. Va considerato il fatto che seppur i benefici possano essere riscontrati già dopo pochi giorni, occorrono almeno 12 mesi per stabilizzare un nuovo e più funzionale adattamento posturale. 3-5 sono mediamente il numero di controlli da eseguire durante il primo anno di rieducazione posturale; successivamente sarà normalmente sufficiente effettuare 1 controllo all’anno.

 

 

L’esame posturale presenta qualche controindicazione?

No qualora vengano utilizzate per la valutazione posturale strumentazioni e tecnologie non invasive e prive di alcun effetto collaterale (come quelle presenti nel centro Ortho-Bio-Med) e venga eseguito e seguito in maniera corretta il protocollo di rieducazione posturale.

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