I Fanghi

Dettagli

I fanghi sono costituiti da una componente solida e una componente liquida.
La componente solida ha una base inorganica costituita principalmente da argilla, e una organica che comprende microflora (batteri, alghe, diatomee, protozoi, etc.), microfauna, humus, composti humo-minerali e vegetali di diversa natura, derivanti principalmente dalla fase di maturazione dei fanghi stessi o dal loro precedente utilizzo (detriti cellulari, secrezioni, etc.).  Nella componente liquida distinguiamo l’acqua contenuta nel fango vergine, che impregna il fango nel giacimento di origine, dall’acqua minerale nel quale viene fatto maturare il fango.
Quello proveniente dalla sorgente, è sottoposto a macerazione per lungo tempo nell’acqua minerale, in modo che i granelli di argilla subiscano una trasformazione caricandosi di proprietà chimiche e chimico-fisiche dell’acqua in cui sono posti a macerare. Le acque minerali, oltre che a mineralizzare i fanghi, contribuiscono al processo di maturazione anche attraverso l’apporto di microorganismi e alghe.

Come agiscono i fanghi?
L’azione curativa dei fanghi non è attivata solo dal calore, anche se la temperatura innesca importanti reazioni, ma anche dalla loro ricchezza minerale, che svolge un’azione rigenerante sul metabolismo, sui movimenti articolari e sulle terminazioni nervose.
La sudorazione conseguente alla loro applicazione determina un vero e proprio spostamento dei fluidi dagli spazi intracellulari a quelli extracellulari. Tutto questo è positivo perché mette in moto uno scambio tra le cellule e l’ambiente esterno e la pelle assorbe elementi nutritivi e cede scorie metaboliche

Quali sono le indicazioni?
I fanghi si usano per dolori muscolari dovuti a strappi e contusioni, emicranie, artrosi, gotta, lombalgie, bronchiti.

Ci sono effetti collaterali?
Nessuno

Riproduzione riservata – Orthobiomed 2016®